Antonio Gavino Derosas ( ma era per tutti "Signor Antonino") nacque a Sassari il 5 giugno 1920, primogenito di tre figli, da Antonietta Fadda e Raimondo, piccolo proprietario terriero componente del Gremio dei Contadini, grande lavoratore dedito alla famiglia ed alle tradizioni del proprio Gremio, anch'egli figlio di gremiante. Antonio fù introdotto al Gremio dal padre dal quale ereditò una grande passione per la vita gremiale, un fatto naturale per lui che già dall'età di due anni orbitava nel sodalizio del quale avrebbe vissuto in prima persona i momenti più importanti e significativi della sua storia.
Con l'entusiasmo dell'adolescente vive in prima persona il momento più alto della storia del suo Gremio. la partecipazione del "suo" candeliere nel 1937. Nel maggio del 1947 fù scelto come Obriere Maggiore e ricevette l'investitura durante la festa maggiore del Gremio in onore di San Giovanni. Nel 1965 fù nominato Vicepresidente del Gremio e nel 1970 ricevette la nomina di Presidente, proprio nel periodo in cui iniziava a sentirsi più forte la crisi, infatti dai verbali del Gremio (redatti da lui personalmente per oltre trent'anni) traspare tutto il suo dispiacere per la situazione in cui versa il sodalizzio dove "i soci stanno invecchiando e non si trovano più giovani da far partecipare alla vita del Gremio". Tuttavia non si arrese, neppure quando fù costretto a sostenere i costi della cerimonia in chiesa per la Festa Patronale, felice di adempiere al proprio dovere nei confronti del suo Patrono.
Da lungo tempo aveva maturato un sogno: riunire in un unica associazione tutti i Gremi cittadini, per ottenere più incisività e più forza nel difendere i propri diritti e nel tutelare le proprie tradizioni. Nonostante le numerose difficoltà nel 1979 si costitui l'INTERGREMIO CITTA' DI SASSARI del quale fù nominato Presidente. Fù Presidente dell'Intergremio per oltre sedici anni sino al 1996 quando ormai non più al pieno della forze fù costretto a rassegnare le proprie dimissioni, ma per acclamazione fù nominato Presidente onorario a vita, un riconoscimento doveroso per quanto fatto per tutti i Gremi durante il suo mandato. Pochi mesi dopo colpito da un male incurabile Signor "Antonino" si spense il 29 Ottobre. Fù una grande perdita per il suo amato Gremio ma anche per tutti glia altri a dimostrazione di questo alle sue esequie nella "sua" chiesa Santa Maria , fatto unico nella storia , parteciparono tutti i Gremi in costume e con i segni di lutto.
Con lui la città di Sassari ha perduto un pezzo vivente della sua storia degli ultimi cinquant'anni. A noi il dovere di mantenere sempre viva la Sua memoria.

dott. Alessandro Vozzo

 
     
by Sanna Lorenzo I webmaster@gremiodeicontadini.it 2004 Gremio dei Contadini © - Tutti i diritti riservati