Intorno alla metà degli
anni novanta i Gremianti si rendono conto che il Candeliere
ha ormai necessità di un intervento di restauro conservativo;
anni di discese e balli in cui i Contadini si sono spesso
distinti tra tutti i Gremi per le evoluzioni del loro cero,
ne hanno compromesso gravemente la struttura.
In realtà già da parecchio tempo prima il
candeliere manifestava i pesanti segni dell'usura e del
tempo, ma sono sempre mancati i mezzi economici per un intervento
definitivo.
Fortunatamente, grazie all'allora Assessore alla Cultura
Antonello Solinas, il contributo dell'Amministrazione Comunale
ha reso possibile avviare il progetto di restauro che è
finalmente giunto a compimento nel mese di luglio, in tempo
per la discesa dei Candelieri del 2002.
L'intervento oltre che consolidare la struttura del cero
ha messo in risalto alcune caratteristiche cromatiche e
decorative che nel corso degli anni (il candeliere risale
al XIX secolo) erano state ricoperte da diversi strati di
vernice.